A dicembre i tassi medi, considerando sia i mutui variabili sia quelli a tasso fisso, sono saliti ancora. Così come l’indice Taeg (Tasso annuo effettivo globale), che stima il costo totale del mutuo su base annua e comprende anche i costi di perizia e le commissioni, rappresentando quindi un valore utile per confrontare i mutui con caratteristiche analoghe: è passato dal 3,09% di novembre al 3,18%, mentre a maggio dello scorso anno era fermo al 2,69%.Le banche hanno inoltre irrigidito i criteri per la concessione dei mutui residenziali per paura di nuove bolle nel mercato immobiliare e per il perdurare della crisi economica. Come sottolineato dalla Banca Centrale Europea, si prospetta un innalzamento dei tassi di interesse se l’inflazione accelererà.
Se siete alla ricerca di un mutuo, quindi, affidatevi a un esperto: vi consente di mettere a confronto con pochi click i prodotti delle principali banche e inoltre provvederà a inoltrare alla banca tutti i documenti necessari per richiedere la fattibilità.
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